Leggere tutti: io, tu, noi. Una bibliografia ragionata

lettori volontari

Venerdì 20 gennaio 2023 alle ore 17.00, in Biblioteca delle ragazze e dei ragazzi (Civica): “Scegliamo insieme i libri”

In queste settimane di festività ho avuto modo di riprendere le fila di un percorso che è iniziato con la fine del 2022 e terminerà con il primo mese del 2023. Rispetto a come sono partita, come in ogni percorso, non immaginavo minimamente di concludere in maniera del tutto arricchita. Questo è quello che succede nelle formazioni in generale, ma soprattutto in quelle in cui la filosofia della narrazione e i libri sono protagonisti.

Ho incontrato tantissimi lettori volontari appassionati, curiosi e soprattutto trasmettitori di conoscenze inaudite. Grazie a loro ho avuto modo di strutturare la mia attività, aggiungendo strumenti che per lungo tempo erano stati in latenza e che finalmente hanno preso forma. Nello specifico sono andata a strutturare una “bibliografia ragionata” tutta mia; ho raccolto tutte le mie ricerche, i libri utilizzati negli anni e anche categorie a me molto care per via della carriera sanitaria-educativa.
Molto spesso scegliamo i libri di pancia, ma quando si accompagna alla lettura dobbiamo sempre ricordarci a chi ci rivolgiamo. La conoscenza per la letteratura di qualità passa prima di tutto per il pensiero critico ed è frutto di un allenamento costante.

Perché bibliografia ragionata?

Perché ho seguito alla lettera la mia intuizione, che utilizzo in egual misura nella strutturazione dei miei laboratori; oltre ciò però, ho aggiunto anche tutte le impressioni ricevute dai lettori che sono andata ad incontrare: le loro idee, proposte, suggestioni e bisogni.

Soprattutto nella letteratura dell’infanzia e dell’adolescenza è necessario allenarsi e saper fare delle scelte critiche in merito all’offerta editoriale. Oggi c’è un’altissima produzione per bambini/e e adolescenti: questo non significa tutta di qualità.

Ma cosa vogliamo intendere quando parliamo di letteratura di qualità?

In biblioterapia ogni lettura è importante e di valore, ogni libro racconta qualcosa di noi e degli altri intorno a noi; non ci sono libri migliori o peggiori, non esiste una scala di valori, esiste semmai la comunicabilità del libro. Quando vi è alta produzione editoriale fatta da adulti per minori, spesso ciò che viene soddisfatto è ancora una volta il bisogno dell’adulto (libri per togliere il ciuccio, libri per fare la pipì nel vasino, ecc.); quando allora parliamo di qualità intendiamo un linguaggio, una rappresentazione, una forma, un vocabolario che va a rispondere direttamente ai bisogni del minore, ci rivolgiamo alle sue emozioni e al suo modo di scoprire il mondo. La comunicabilità del libro non ci identifica come diversi o come compartimenti stagni, bensì ci aiuta a caratterizzarci sempre più, a pennellare sfumature infinite delle nostre essenze, a trovare la parola giusta al momento giusto per il tempo giusto; giusto per chi? Per colui o colei che legge e che ascolta leggere.

Lo stato dell’Io “Adulto” nei bambini e nelle bambine

La letteratura in generale non si rivolge a un pubblico ben definito, bensì cerca di raggiungere quello stato più primordiale insito in ognuno di noi. In Analisi Transazionale viene definito stato dell’Io Bambino e cosa significa questo? Tale stato è quello che ci permette di sentire, di entrare in contatto diretto con la nostra ingenuità, con la nostra capacità di emozionarci e di conoscere i bisogni più inespressi. Ecco allora che anche quando ci rivolgiamo ai minori è come se ci rivolgessimo al nostro Io Bambino; in che modo? Ricordandoci che esiste un’adultità anche nei bambini e nelle bambine e che va rispettata alla pari della nostra. Questa rilettura dell’agito ci fa capire come muoverci proprio nella scelta ragionata dei libri da proporre. In ogni fase di vita abbiamo dei meccanismi di comprensione e azione; il bambino o la bambina hanno il loro specifico funzionamento appartenente alla specifica fascia di età, ma come i libri questo funzionamento non ha una scala valoriale, è semmai fondamentale per la formazione di tutti gli altri stati dell’Io futuri. Ecco che la scelta di qualità si traduce in un sostegno alla fabbricabilità dell’altro, il bambino o la bambina in potenza che diviene atto nell’accompagnamento e nel rispetto del suo personale funzionamento.

La bibliografia ragionata ha le seguenti sezioni:

  • sezione autori
  • sezione case editrici
  • sezione riviste e blog
  • lo strumento libro: formato&presentazione
  • percorsi lettura alternativa: libri a grandi caratteri, sintesi vocale, audiolibri, braille, sensoriali.

Per una visione del materiale: bibliografia ragionata

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