Leggere tutti: io, tu, noi. Percorso di promozione alla lettura condivisa – Filosofia della narrazione educativa e creativa

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Venerdì 28 ottobre 2022 alle ore 17.00, in Biblioteca Civica, Sala Farinati

Inizia, questo venerdì 28 ottobre 2022, un ciclo di incontri in collaborazione con la Biblioteca Civica di Verona.

Il percorso è rivolto ai lettori volontari che afferiscono alla sezione della Ragazze e dei Ragazzi, e che andranno a leggere a tutte le bambine e a tutti i bambini (fascia 0-6 anni) nelle varie biblioteche della città, inserite nel Sistema Bibliotecario veronese.

In totale verranno realizzati tre incontri formativi che hanno lo scopo di fornire strategie in ambito di lettura ad alta voce, letteratura per l’infanzia e promozione del benessere attraverso lo strumento libro (albi illustrati, quiet books, silent books, ecc.).

La potenza di questo percorso sarà quella di mettere in luce due parole chiave: la motivazione e l’intenzione di questo servizio, che viene offerto in forma gratuita e che coinvolge tutti quei cittadini che hanno scelto di prendersi a cuore una causa così preziosa e delicata, quale quella di far avvicinare i più piccoli allo strumento libro, in tutte le sue forme.

Mi soffermerò molto su queste due parole chiave perché ogni percorso, ogni obiettivo, ogni ruolo che si rispetti deve fondarsi su un’intento ben preciso, una direzione che parta da bisogni fondamentali, personali e sociali, tutelando anche le persone a cui l’iniziativa viene rivolta.

Il formarsi e il curarsi sono attività collegate, ma oltre questo sono il fondamento dell’educazione, ossia un condurre fuori, ma anche un accompagnare e un sostenere, affinché il bambino o la bambina possano trovare e scoprire da sé ciò che è buono e soprattutto vero per se stessi/e. In questo tipo di letture non si andrà ad applicare un intento prettamente educativo, ma sicuramente il libro non può non estrarre e condurre il bambino verso un’attitudine educativa di sé. Le indicazioni e le responsabilità, quindi, del lettore volontario devono essere esplicitate e riconosciute con consapevolezza. Il volontariato è sì un servizio disinteressato, tuttavia si muove nella direzione della cura, dell’accompagnare, del sostenere se stessi e gli altri, facenti parte tutti di una comunità, che solo nella relazione fra simili può manifestarsi. Per questo il senso del volontariato stesso ha come bisogno alla base il prendersi cura del volontario che si prende cura a sua volta di qualcun altro. Un cura composta da promozione, informazione e produzione di benessere reciproco e sinergico fra tutti i protagonisti coinvolti.

L’incontro di filosofia e narrazione è mosso dal desiderio di recupero del potere curativo delle arti narrative, rivolgendolo all’essere umano in tutto il suo complesso. La cura per il particolare e l’attenzione verso l’accidentale rappresentano le strategie per raggiungere il vero obiettivo della filosofia della narrazione: prendersi cura dell’unicità delle persone e delle storie di vita. Tutto ciò esige un infinito amore per la sapienza e la pazienza, cioè la capacità di attendere e lasciar maturare le cose.

Le Biblioteche nel sistema del benessere

Un aspetto di cui mi preme parlare è il luogo in cui tutto questo si svolge: la Biblioteca della città. La Biblioteca Civica possiede oltre 700.000 fra libri (dal IX al XXI secolo), opuscoli, documenti, stampe, fotografie e annate di riviste e periodici.

È aperta a tutti. Offre servizi di prestito, lettura in sede, riproduzione, consulenze e ricerche bibliografiche; periodicamente vengono proposte attività culturali e mostre dedicate ad illustrare le raccolte possedute.

Le biblioteche stanno cambiando e nella prospettiva dell’AGENDA 2030 il loro diventa un ruolo chiave nel sistema del benessere. L’accesso all’informazione e alla conoscenza, che è la mission delle biblioteche, diventano un pre-requisito per raggiungere i 17 obiettivi. Negli ultimi anni è cresciuta esponenzialmente la vocazione sociale delle biblioteche: esse sono parte integrante del percorso di crescita della società.

I libri sono sempre un oggetto di incontro e le biblioteche sono spazi dove le persone entrano per curiosità e si conoscono. Le biblioteche sono di tutti, lettori e non lettori. Le biblioteche promuovono benessere, condivisione, solidarietà e soprattutto comunità fra i cittadini.

Per maggiori indicazioni sul percorso consultare il seguente link: https://biblioteche.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=83148

Per visionare il programma degli incontri.

Se si vuole approfondire il tema delle biblioteche come luogo di benessere si consigliano:

  • Film documentario “Ex Libris – The New York Public Library”
  • Agenda 2030, https://unric.org/it/agenda-2030/
  • Libro “Le biblioteche nel sistema del benessere” di Chiara Faggiolani, editrice Bibliografica

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